GUIDA BREVE AL RICONOSCIMENTO ED UTILIZZO DELLE ENERGIE DEGLI ALBERI - GLORIA SAVIGNI

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foto Francesca Garuffio

GUIDA BREVE AL RICONOSCIMENTO ED UTILIZZO DELLE ENERGIE DEGLI ALBERI

ABBRACCIAMI

albero amico dei Giardini Margherita (Bologna)

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SONO UN ALBERO AMICO CAMBIA FREQUENZA, SINTONIZZATI SUL...VERDE

GLORIA SAVIGNI

UN GIORNO UNA SEQUOIA MI DISSE... ........abbracciai la sequoia dei giardini di Villa Mazzacorati e mi parlò: ricordati che vieni dal mondo antico degli alberi e il tuo compito sulla terra è portare il messaggio dell’importanza della nostra esistenza per l’uomo..... (Gloria 2013)

IL TOCCO CHE GUARISCE: TREE HUGGING

L’atto di abbracciare un albero, conosciuta come "tree hugging", produce in chi lo pratica un miglioramento, nel tempo, delle condizioni psico-fisiche, parimenti efficace è appoggiare la schiena o altri parti del corpo all’albero. Tutte le antiche culture: Vedica (indiana), Cinese, Aborigena (Australiana) e Nativi Americani hanno incoraggiato il contatto con l’albero, inteso in una valenza simbolica, rituale e terapeutica. Al Royal Botanic Garden di Sidney è possibile trovare cartelli che invitano ad "abbracciare gli alberi". In Italia sono in atto molte esperienze di sensibilizzazione in tal senso e nel campo della Garden Terapy, come quella realizzata presso l’ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove hanno creato un percorso con le piante che ha lo scopo terapeutico di ridurre ansia e stress nelle neomamme. In Cina da sempre è praticata l’arte del QI GONG, in particolare nella tecnica del QI GONG degli alberi il posizionamento delle mani su vari punti del nostro corpo trova una corrispondenza funzionale con le zone dell’albero e attraverso lenti movimenti si può generare un allineamento energetico. LA COMUNICAZIONE ENERGETICA TRA L’UOMO E GLI ALBERI

Dagli alberi provengono energie vibrazionali positive, l’albero è un ricevitore-ripetitore di onde elettormagnetiche benefiche con frequenze coerenti e simili a quelle dei nostri organi. Da questo tipo di interazione proviene il benessere che percepiamo nella frequentazione degli spazi verdi: giardini, parchi e boschi. Il fenomeno fisico alla base di questo scambio energetico è la Risonanza. Quando si attiva questo fenomeno il risultato raggiunto è un notevole accumulo di energia all’interno del sistema coinvolto e sollecitato. L’uomo vicino agli alberi registra un senso di piacevole benessere-relax, in genere senza essere consapevole del tipo di interazione intervenuta.

...raggiungere queste 5 sequoie mi tocca qualcosa di profondo. La mia spiritualità entra in risonananza coi legni e le fronde perenni di questi giganti, quali che siano i problemi e le difficoltà che mi attanagliano, se ve ne sono si risolvono, si prosciugano. Trovo pace qui dentro, in questo antro vegetale. (Tiziano Fratus)

IL FENOMENO DELLA RISONANZA

Il fenomeno della RISONANZA è responsabile della COMUNICAZIONE ENERGETICA con gli alberi. La risonanza è un fenomeno fisico vibratorio che si può manifestare in qualunque sistema (acustico, meccanico, elettrico, magnetico, ottico etc..) e che permette a due sistemi vicini di oscillare a frequenze simili, ottenendo un sistema vibratorio potenziato in ampiezza. La parola risonanza viene dall’Acustica: se una sorgente sonora caratterizzata da una frequenza come un diapason in la, è investita da una onda di frequenza simile come il la di una chitarra, la sorgente entra in oscillazione rinforzando il suono, mentre non accade se le frequenze sono differenti. La risonanza è quindi un fenomeno che permette il trasferimento di energia vibrazionale e implica l’esistenza di una precisa "funzione antenna" sia nell’emissione che nella ricezione. E’ un fenomeno che avviene ovunque in natura anche nel corpo umano qualora si realizzi un fenomeno di risonanza tra una sorgente emittente e gli organi dell’individuo sollecitato. Indagando sulle manifestazioni e modalità della risonanza negli esseri viventi entriamo nel campo della "biorisonanza" Un fenomeno di risonanza provoca in genere un aumento significativo dell’ampiezza delle oscillazioni vibrazionali, che corrisponde ad un notevole accumulo di energia all’interno del sistema sollecitato, questo fenomeno avviene anche nel contatto tra uomo e albero!

LE ONDE ELETTROMAGNETICHE PORTANTI CHE INFLUENZANO L’ORGANISMO UMANOE’ utile ricordare, parlando dell’influenza sull’uomo delle onde elettormagnetiche naturali, l’esistenza di un livello ordinato di campi eletromagnetici che caratterizzano la BIOSFERA e che ne influenzano i fenomeni vitali. Si posso riassumere nelle: Grandi Reti Ortogonali, composte da due campi perpendicolari tra loro: il decumano disposto lungo l’asse OVEST-EST e il cardo mundi, lungo l’asse NORD-SUD

Grandi Reti Diagonali, lungo l’asse NORD/OVEST e SUD/EST

Altre Onde portanti che interessano l’uomo sono: Acqua corrente, Faglia, Onda di Cavità, Fuoco. Il potere e l’utilizzo delle onde portanti era conosciuto già al tempo degli Etruschi, dei Romani (Agrimensori) e dlle antiche popolazioni del Nord. I "menhir" (monumenti litici primitivi) funzionano da ripetitori-ricevitori naturali di campi di onde portanti. L’architetto Marco Nieri (autore del libro Bioenergetic Landscape) li definisce delle vere "antenne litiche“. Similmente all’interno delle grandi cattedrali gotiche e romaniche le colonne assumono il ruolo di ripetori che diffondono all’infinito, intorno a loro, le qualità vibrazionali dell’ambiente, come fossero un "coro di melodie bioenergetiche".

Nella città il Bologna il Decumano si trova lungo l’asse della Via Emilia, antica strada consolare Romama, che collega Rimini a Piacenza in direzione Ovest-EST; mentre il Cardo corrisponde all’asse che passa da Via Indipendenza in direzione NORD-SUD Oggi la complessità delle città non consente più di costruire tenendo conto di questi assi energetici, che un tempo sono stati il fondamento dell’urbanizzazione, ma continuano a influenzare il flusso energetico della città.

.........i boschi europeri sono cattedrali verdi dove le nostre anime si possono perdere e riacquistano l’equilibrio che la vita cittadina e le tante difficoltà dei nostri giorni, mettono a dura prova. (Tiziano Fratus – L’Italia è un Bosco)

IL POTERE TERAPEUTICO DEGLI ALBERI …....la mia esperienza

Da anni sperimento questa mia tesi, cercando anche conferme tecnico-scientifiche. Tutto è partito attorno all’anno 2000, dopo un "incontro" speciale con Il mio Albero Amico (un grande Cedro Deodara dei Giaridni Margherita a Bologna) e la lettura contemporanea di un libro "LE ENERGIE DEGLI ALBERI" di Patrice Bouchardon. Da allora la mia ricerca è in costante evoluzione ed è diventata la fonte di uno “stile di vita“ che cerco di comunicare, basato sulla ricerca ed incremento di un buon livello energetico giornaliero. Ho sperimentato personalmente che le ripetute soste nel verde possono generare risposte psicologiche positive, influenzando il nostro metabolismo. Ponendo attenzione al contatto con l’albero possiamo sentire il nostro battito cardiaco, percepire la pressione sanguigna, sensazioni fisiche come il calore o psicologiche come un senso di relax. Questo mio progetto è un tentativo di spiegare cosa succede a livello bio-fisiologico quando “abbracciamo un albero amico“ e ho cercato conferma in una bibliografia autorevole. L’architetto Marco Nieri sostiene che: “ la vita animale e vegetale è un continuo processo dinamico sotenuto da continui fenomeni bio-elettromagnetici, per effetto dei quali si genera un’interazione significativa tra uomo e piante, influenzando il metabolismo chimico-fisico degli individui“. L’elettromagnetismo e la diffusione per risonanza magnetica sono responsabili dei meccanismi di ricezione-trasmissione dell’informazione inter ed extra-cellulare, da cui l’organismo dipende totalmente (Walter Kunnen). In natura le onde elettromagnetiche si suddividono in PORTATE e PORTANTI, quelle portantì influenzano positivamente il nostro organismo perchè hanno "frequenze biologiche" che entrano in risonanza con le cellule dei nostri organi.

LA RICERCA DELL’ENERGIA CURATIVA DELLE PIANTE

Gli alberi si può affermare che abbiano effetti curativi sull’uomo, in virtù proprio della loro influenza sui meccanismi bio-fisici attraverso il fenomeno della risonanza. L’albero, nella letteratura è da sempre considerato un ARCHETIPO della nostra esistenza, è il primo essere vivente che germoglia dal grembo-giardino della Madre Terra, si lancia verso il cielo portando a maturazione i suoi frutti che sono il prodotto della sua maturità. Scrittori, psicologi, biologi e fisici hanno analizzato l’archetipo "albero" sotto tanti aspetti funzionali, anche nella sua complessità simbolica. Le piante emettono deboli campi elettromagnetici coerenti con quelli dei nostri organi e per effetto di una analogia funzionale si stabilisce una comunicazione energetica. La malattia può essere definita come un DISEQUILIBRIO BIOELETTRICO delle cellule, che determina un conseguente disequilibrio bioenergetico dell’organo interessato. Gli alberi, attraverso la risonanza di onde elettromagnetiche, possono riequilibrare i campi bioelettrici delle cellule in disequilibrio, con un conseguente riequilibrio energetico degli organi. E’ interessante sottolineare che le recenti scoperte scientifiche nel campo della biologia molecolare affermano (in controtendenza con il determinismo genetico) che è la membrana cellulare è il vero “cervello“ della cellula poichè è in grado di condizionare l’espressione dei geni stessi. La membrana cellulare funziona attraverso il meccanismo del "polarismo elettrico“ che sicuramente è influenzato dai campi elettromagnetici circostanti. (BRUCE H. LIPTON)

... ti sbagli se pensi che le gioie della vita vengano soprattutto dai rapporti tra le persone. Dio ha messo la felicità dappertutto e ovunque, in tutto ciò in cui possiamo fare esperienza . Abbiamo solo bisogno di cambiare il modo di guardare le cose (Chris J.Mc Candless)

GLI ALBERI CHE CURANO

Le esperienze curative che utilizzano gli alberi dal punto di vista energetico sono tante. Patrice Bouchardon, che è stato il mio primo ispiratore, attraverso un lungo e interessante lavoro di ricerca, è approdato all’utilizzo di olii per massaggi (prodotti omeopaticamente); gli olii vengono estratti da 9 specie arboree e arbustive e ad ognuna di esse viene collegato un particolare stato emotivo. ABETE: favorisce la disponibilità verso se stessi. PINO: favorisce una visione più chiara della propria esistenza. BETULLA favorisce la stima e l’amore per se stessi. ROSA CANINA favorisce l’apertura verso gli altri. FAGGIO (e le querce in generale) favorisce il coraggio, la forza fisica e mentale. BOSSO favorisce il distacco, la liberazione dal passato e dagli schemi di condizionamento. GINESTRA favorisce il cambiamento e l’integrazione con le nuove energie, ci conferma nelle scelte fatte. BIANCOSPINO: favorisce la conoscenza di se stessi e le scelte fatte nel rispetto di se stessi. NOCE: favorisce e rafforza le motivazioni ed i talenti personali. Io aggiungerei, per la mia esperienza personale, anche il CEDRO (albero amico dei Giardini Margherita) che favorisce la fluidità mentale, le intuizioni positive e velocizza la risoluzione dei problemi. (http://www.bouchardon.com/stages-formations.html)

Patrice organizza in Francia corsi di sensibilizzazione e specializzazione all’argomento di 2 o 5 gg: Temi trattati nei corsi: Ascolto degli alberi e incontro con se stessi (2 o 5 gg) Presentazione degli olii energetici, ascolto del corpo e della sua intelligenza interiore Sviluppo delle Risorse Personali attraverso l’utilizzo degli olii energetici

…..Perchè ho deciso di dedicarmi alle Energie degli Alberi? Grazie a duna passeggiata in un parco e ad una visualizzazione. Ho avuto la sensazione che loro mi stessero chiamando, che mi volessero indicare qualcosa (Maria Cornelia Giordani)

L’amica Maria Cornelia Giordani nel suo libro “Il Canto degli alberi“ descrive il suo approccio curativo, semplice ed immediato, che sfrutta le energie delle piante attraverso la dinamizzazione dell’acqua o dell’olio. La dinamizzazione si realizza con il contatto diretto del mezzo (acqua, olio) con la pianta scelta, più veloce per l’acqua ( 1 solo giorno) più lento per l’olio (15 gg); l’acqua può essere bevuta o servire a inaffiare altre piante e l’olio può essere usato per massaggi o trattamenti topici. Le piante, che battezza “Cantori“ trasmettono attraverso la dinamizzazione la loro “qualità energetica“, Cornelia ne descrive 22, io riporterò solo alcuni esempi: Acero: aiuta a superare stanchezza e apatia Edera: favorisce il passaggio dalla razionalità all’intuizione favorendo la libertà interiore Nocciolo: aiuta a lasciare andare. dolori, rigidità, ricordi malinconici... Pioppo Tremulo: è l’albero della rinascita, favorisce l’ottimismo Sambuco: il flauto magico era fatto con il legno di Sambuco,

Il metodo è in effetti più articolato e prende in considerazione tante altre specie, ricorderò ancora una pianta aromatica che amo molto, il ROSMARINO, tenace, forte; io dinamizzo l’acqua con la grande pianta che ho sul terrazzo, inaffiando poi le piantine che mi sembrano più deboli..provate! Il metodo di Cornelia è un metodo empirico che da spazio ad una interessante sperimentazione alla portata di tutti

IL LABORATORIO DEI GIARDINI MARGHERITA - BOLOGNA

Mi piace chiamare così questi giardini bellissimi che si trovano vicino a casa mia, è lì che è cominciato il mio viaggio alla scoperta delle proprietà energetiche degli alberi. Il principale ispiratore è stato quello che chiamo il mio albero amico: un bellissimo esemplare centenario di Cedro Deodara con grandi rami prostrati a terra che gli conferiscono una morfologia molto particolare e costituiscono una insolita seduta. Da anni organizzo, all’interno di questo familiare spazio verde, passeggiate "energetiche" che prevedono incontri con alcune principali specie arboreeoltre al Cedro:

Ginko biloba: pianta originaria del Giappone che rappresenta la gentilezza Quercia: pianta autoctona che simboleggia la forza Taxodium: albero originario dell’ America, cugino della Sequoia, dona calore e sicurezza) Tiglio: pianta autoctona che rappresenta e trasmette la calma e l’incanto della bellezza I giardini, negli anni, sono diventati meta di frequentazioni mattutine, quasi giornaliere. Nel tempo sono entrata in risonanza con molti alberi e oggi riesco a scambiare con loro vibrazioni energetiche “consapevolmente“. Nel 2012, con alcuni amici, prese vita un simpatico progetto chiamato Naturanima (https://naturanima.wordpress.com). L’iniziativa si svolse a Bologna e comprendeva una serie di incontri condotti sia in studio che all’aria aperta e avevano lo scopo di attivare nelle persone un interessante passaggio emozionale: dalla distrazione, all’attenzione fino alla consapevolezza. La finalità era quella di stimolare e approfondire la capacità di osservazione verso sè stessi e verso gli alberi amici, entrando in una relazione energetica positiva e stabile. Dopo 15 anni di frequentazione consapevole dei giardini, il tocco che guarisce è entrato a far parte della mia vita e non posso più farne a meno. I giardini mi hanno accolto nei momenti più sereni e in quelli più tristi della mia vita, nelle mattinate di sole, di nebbia e di neve, gli amici alberi non mi hanno mai fatta sentire sola e oggi sto bene, anche, grazie a loro. Ognuno di voi può ripetere questa esperienza e dare alla propria esistenza una dimensione di maggiore serenità, ogni giorno, scegliendo il proprio albero amico o tanti alberi amici.

Nel corso di questi anni ho incontrato tanti amici degli alberi che provano per loro una istintuale attrazione. A questi amici dedico la breve guida, frutto del mio amore e riconoscenza per gli alberi amici.

Questa guida vi aiuterà a trovare il vostro albero amico

CHE ABBRACCERETE, CAMBIANDO FREQUENZA E SINTONIZZANDOVI... SUL VERDE. Buon viaggio alla ricerca di uno... o tanti alberi amici

Gloria Savigni Bologna, Marzo 2015

Attenzione questa pratica può indurre una forte dipendenza all’amore e alla pace, usare senza cautela

TESTI CONSIGLIATI:

1) PATRICE BOUCHARDON -1999- “LE ENERGIE POSITIVE DEGLI ALBERI” Edizioni Mondadori - Milano

2) FRED HAGENDER -2001- “LO SPIRITO DELGLI ALBERI” Una chiave per la vostra espansione” – Edizioni Crisalide – Latina

3) MARIA CORNELIA GIORDANI – 2004 - “IL CANTO DEGLI ALBERI” - Manuale di fitoterapia energetica - Editore Eifis Forlì-Cesena

4) PIERO FERRUCCI - 2012- “LA BELLEZZA E L’ANIM“ – Come l’esperienza del bello cambia la nostra vita” Mondadori - Milano

5) ERVIN LASZLO -20009- “LA SCIENZA E IL CAMPO AKASCHICO“ Connessione e memoria nel cosmo e nella coscienza: una Teoria Integrale del Tutto “ – Edizioni Urra-Apogeo Milano

6)AUTORI VARI - 1998 - “ALBERI” — Guida al riconoscimento degli alberi Edizione NATURA GIUNTI - Firenze

7) AUTORI VARI “I PATRIARCHI” Itinerari turistici per scoprire gli alberi secolari della Romagna - Assessorato Turismo Regione Emilia Romagna - Bologna

8) AUTORI VARI -2002- “GIGANTI PROTETTI“ Gli alberi monumentali in Emilia Romagna a cura dell’Istituto Beni Culturali dell’Emilia Romagna - Servizio Beni Architettonici e ambientali anno - Editrice Compositori - Bologna

9) AUTORI VARI -1983- “ALBERI E ARBUSTI DELL’EMILIA ROMAGNA” Regione Emilia Romagna -Azienda Regionale delle Foreste – Cura Editoriale Società Italiana Pro Montibus et Silvis - Bologna

10) ROMY RAWLINGS -1998- “HEALING GARDENS” Aromatherapy, Feng Shui , Holistic Gardening, Herbalism, Colours Therapy , Meditation - Editor Seven Dials – National Trust UK

11) LAM KAM CHUEN -2000- “MANUALE QI GONG” COME AUMENTARE L’ENERGIA VITALE - Lyra Libri -Milano

12) MARCO NIERI – 2009 - “BIOENERGETIC LANDSCAPE” La progettazione del giardino terapeutico bioenergetico - Sistemi Editoriali SE Professionisti, tecnici e imprese. gruppo editoriale Esselibri – Simone lNapoli

13) TIZIANO FRATUS - 2014 - "L’ITALIA È UN BOSCO" - Editori la Terza - Bari

14) TIZIANO FRATUS -2013- "MANUALE DEL PERFETTO CERCATORE D’ALBERI" — Edizione Kowlaski - Milano

15) JULIA BUTTERFLY HILL –2002- "OGNUNO PUÒ FARE LA DIFFERENZA" - Edizione Corbaccio -Milano

16) HUBERT BOSCH E LUCILLA SATANASSI – 2012- "INCONTRI CON LO SPIRITO DEGLI ALBERI" - Humus Edizioni -Forlì Cesena

17) ANNA LEWINGTON EDWARD PARKER -1999- “ANCIENT TREES“ Edizioni Collins and Brown Limited – London

18) CARLO FERRARI, MINO PETAZZINI, PAOLA RUBBI - “BOLOGNA NEL VERDE“ fotografie Gabriele Angelini – Edizioni L’ Inchiostro Blu – Bologna

19) AUTORI VARI -1988- CENTRO VILLA GHIGI BOLOGNA “PARCHI E GIARDINI BOLOGNESI“ - Edito da La Repubblica – Bologna

20) “ PARCHI E GIARIDNI DEL CENTRO DI BOLOGNA“ 2015 Comune di Bologna Settore Ambiente edEnergia – A cura della fondaizone Villa Ghigi (www.comune.bologna.it/ambiente)

21) “ PARCHI E GIARIDNI DELLA COLLINA DI BOLOGNA“ 2015 Comune di Bologna Settore Ambiente Energia - Fondaizone Villa Ghigi (www.fondazionevillaghigi.it/collinadibologna)

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